Il bonus fiscale pubblicità è stato introdotto dalla Manovra Correttiva del Governo (articolo 57 bis, decreto legge 50/2017) e riguarda lavoratori autonomi, imprese (di qualsiasi natura giuridica) ed enti non commerciali.

Il Bonus Pubblicità prevede benefici fiscali per chi effettui entro il 31 dicembre 2018 investimenti pubblicitari incrementali (+1%) rispetto all’anno precedente.

Per quali investimenti è valido?
Ai fini del conteggio dell’investimento si devono considerare campagne pubblicitarie effettuate su radio analogiche e online, tv, giornali quotidiani e periodici (Advertising).

Cosa comporta il bonus fiscale?

Il soggetto che usufruisce del bonus pubblicitario otterrà un credito di imposta pari al 75% dell’investimento 2018. Il credito d’imposta sale fino al 90% in caso di micro imprese, piccole e medie imprese e start up innovative.

Come usufruire del bonus fiscale?
I soggetti in possesso delle caratteristiche sopra indicate potranno richiedere il credito d’imposta in compensazione tramite modello F24, facendo domanda al dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della presidenza del Consiglio dei Ministri. Perciò hai poco tempo per considerare se hai raggiunto o meno l’1% in più di investimento pubblicitario rispetto al 2017 e, nel caso, per incrementarlo quanto basta ad ottenere l’incentivo, magari pubblicando un ADV su una rivista di settore.

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