Marta è la “piccolina” del gruppo. Con il suo caschetto biondo e gli occhioni grigi può chiedere a chiunque qualsiasi cosa.

Quando è arrivata in Briefing, 2 anni fa, era all’inizio della sua carriera.
Oggi è una risorsa preziosa e autonoma.

Marta, qual è il tuo ruolo in Briefing?

Sono una grafica.

Ed è quello che ti piace fare?

Sì, insieme alla stampa. Amo dedicarmi alla fase di stampa soprattutto quando ho voglia di fare un lavoro più concreto, quasi manuale.

Il tuo più grande pregio nel tuo ruolo di grafica

Mi dicono che sono precisa e ordinata. Ci sono lavori come i grandi cataloghi tecnici, che richiedono metodo e di solito i clienti, quando vedono il risultato, sono molto soddisfatti.

E oltre alla grafica?

Mi piacciono le serie TV. Quelle un po’ dark, dove succede qualcosa di adrenalinico.
Infatti, se non avessi fatto la grafica, sarei una criminologa.

Allora Grafica, stampa e serie TV, abbiamo detto tutto?

No, manca il gelato, ci farei il bagno.

Che gusto?

Tutti, ma più degli altri il pistacchio.

Se tu fossi un colore?

Il verde, come il gelato al pistacchio.
Ride.

Marta sarà anche giovane, ma è molto determinata. Quando crede fermamente in un progetto non molla e lo porta a termine con tutta la grinta di cui è capace.

Giorno dopo giorno, in Briefing, la vediamo crescere, sia lavorativamente che umanamente; raggiungere obiettivi, tagliare traguardi. Come quando, la primavera scorsa, l’abbiamo seguita nel suo abito bianco mentre raggiungeva Roberto, suo marito, all’altare.
Ci riaggiorniamo tra qualche anno, per scoprire quali altre mete avrà messo a segno la nostra Marta!